CASA DO MENOR

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Casa do Menor | Speciale Real Time.
In occasione della Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia
Real Time presenta
CASA DO MENOR – L’ALTRA FACCIA DEL BRASILE

Un documentario sulla casa famiglia fondata da Padre RENATO CHIERA
per la difesa e il recupero di ragazzi e ragazze minorenni vittime di abusi, criminalità e sfruttamento
un film scritto e diretto da: DAVIDE SCALENGHE
prodotto da: ONG Casa do Menor e LUCA ARGENTERO per Inside Productions
MERCOLEDI 20 NOVEMBRE ALLE 23.05 IN PRIMA TV ESCLUSIVA SU REAL TIME
(Canale 31 del Digitale Terrestre free e di TivùSat, Sky Canali 124, 125 e in HD)

Gli occhi del mondo sono puntati sul Brasile.
La visita di Papa Francesco è stata una sorta di banco di prova in vista dei grandi eventi sportivi (Mondiali di calcio e Olimpiadi) che coinvolgeranno il paese dal 2014 in poi.
In uno scenario in cui configgono società civile – ne sono un esempio le manifestazioni e le dimostrazioni di quest’estate di chi lotta perché più fondi vengano destinati a migliorare le condizioni di vita dei poveri – e una politica interna sottomessa ai grandi investimenti internazionali, il Brasile detiene ancora oggi il triste primato di essere il più grande mercato al mondo per prostituzione e criminalità minorile. Una frontiera in cui l’80% degli oltre 50mila omicidi annui riguarda ragazzi tra i 14 ei 24 anni. E in cui le grandi mete turistiche e i centri del potere di San Paolo, Rio, Fortaleza, nascondono una realtà che parla di favelas dove la gente non ha più sogni e la vita non vale nulla.
Per celebrare la Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia, REAL TIME (DTT e Tivùsat canale 31, Sky canali 124-124) presenta “Casa do Menor – L’altra faccia del Brasile”, il documentario di Davide Scalenghe che racconta con grazia e intensità l’attività della ONG italiana fondata e diretta da Padre Renato Chiera.
Attiva da 34 anni in Brasile, Casa Do Menor è diventata un punto di riferimento per il recupero dalle strade e dalle “cracolandie” brasiliane, dei ragazzi di strada (meninos da rua). L’obiettivo è quello di toglierli da realtà disagiate fatte di abusi (spesso da parte di membri della famiglia), dipendenze e sfruttamento, ospitandoli nella propria rete di case-famiglia. Da qui, lavorando a stretto contatto con le istituzioni locali, si parte per un percorso di riscatto e reinserimento sociale in cui grazie all’accoglienza, alla scolarizzazione, all’insegnamento di professionalità, a programmi di reintegrazione, a ciascuno di questi minori viene data una seconda occasione di vita.
In un viaggio tra Rio de Janeiro – partendo dalla cracolandia più grande della città – e Fortaleza – destinazione principale per europei in cerca di sesso con minori – Scalenghe racconta nel suo reportage quali sono i nuovi flussi e i nuovi mercati della prostituzione minorile, traffico di stupefacenti e sfruttamento. Ma soprattutto, grazie alle testimonianze di Padre Renato, degli altri operatori dell’associazione Casa do Menor, e dei giovani protagonisti di storie di disagio e abuso, quali possono essere le occasioni di riscatto per un paese nel pieno del proprio boom economico ma che corre il rischio di esplodere come una colossale bomba a orologeria.

PADRE RENATO E LA CASA DO MENOR

Nato a Villanova Mondovì nel 1942 in una famiglia di contadini, Renato Chiera viene ordinato sacerdote nel 1967. Dopo la laurea in filosofia alla Cattolica di Milano, lascia i libri e l’insegnamento quando riceve dal Vescovo l’incarico di andare in Brasile dove la diocesi di Mondovì lavora in un’area povera e molto violenta alla periferia di Rio de Janeiro. A Nova Iguaçu Padre Renato entra in contatto con la dura realtà locale e sceglie di dedicarsi al recupero dei meninos de rua. Qui fonda la ONG Casa do Menor (con una successiva sede direzionale anche in Italia, a Cuneo) dove offre una politica di accoglienza e di “coscienza critica” per assicurare ai bambini e ai ragazzi in difficoltà l’effettivo esercizio del proprio diritto alla vita, alla salute, all’educazione, allo sport, alla cultura, alla dignità, alla libertà. In una prospettiva in cui sono vitali i contributi di famiglia, comunità, forze sociali, culturali e politiche. Oggi la Casa Do Menor si occupa di circa 2000 bambini e adolescenti in Brasile, dalla periferia di Rio de Janeiro a Fortaleza, nelle aree più difficili, violente e abbandonate del paese. La sede italiana si dedica alla raccolta e alla gestione dei fondi destinati alle molteplici attività della casa madre brasiliana.

CREDITS
Scritto e diretto da
Davide Scalenghe

Prodotto da

Davide Scalenghe
Casa do Menor
Luca Argentero per Inside Productions

Produttori Associati

Federica Masin – FB22 management
Giovanni Doddi

Direttore della Fotografia
Eduardo Correa Kissajikian

Montaggio
Roberta Canepa

Postproduzione
Fabio Petronilli

Coordinatore di Produzione
Paolo Taragna

Assistente di produzione
Martina Tisato

Mix Audio
Alex “Salex” Silvestri

Consulenza Legale
Avv. Letizia Bixio
Avv. Pasquale Leone

Traduzione dal portoghese
Luciene Mathias
Yuri Oliveira
Valenti Kienzl

Si ringrazia
Console Mario Panaro, Flavia Guerra, Fabio Fodaro, Michele Doddi, Franco Scalenghe, Pinzi Giampiccoli, Pasquale Marzili, Vincenzo Marinese, Josephine Grisolia, Ana Carvalho, Ginevra Napoleoni

Sergio del Prete e Laura Carafoli

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